Daniele Radini Tedeschi

Biografia

Il Dott. Daniele Radini Tedeschi storico dell’arte, critico e scrittore, è esperto di pittura rinascimentale e barocca, autore di approfondite monografie su Sodoma e Caravaggio.

Nato a Roma nel 1986 si è laureato presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” discutendo la tesi ‘L’estetica del simile e del peggiore’ dedicata ai pittori secenteschi detti “Bamboccianti”.

La sua visione critica e intellettuale si può sintetizzare nella ricerca di una cultura attenta ai valori umani sempre in rapporto con la storia; approccio questo difeso da una netta ritrosia verso il progresso alienante foriero di nuove ma insignificanti tendenze. Le sue aree di ricerca sono il Socialismo e il Superuomo, declinate attraverso specifiche branche quali le prime comunità socialiste e mistiche, la questione fiumana, la Repubblica di Salò, la D.D.R. tedesca.

A proposito del Superuomo, ne ha delineato la fisionomia con il personaggio di Guido Utimbergher, all’interno del romanzo Come passeri sui cavi, scritto assieme a Stefania Pieralice; libro poi candidato al Premio Strega nel 2022.

Per quanto riguarda il lavoro sul Manierismo, suo il merito di aver fatto apprezzare in Italia e all’estero il pittore vercellese Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, analizzato tramite tre dettagliati volumi, l’ultimo di essi pubblicato con The Metropolitan Museum of Art di New York. Per i Cinquecento anni degli affreschi di Sodoma alla Farnesina, Radini Tedeschi ha curato la conferenza presso l’Accademia Nazionale dei Lincei nel 2012.

Numerosi inoltre i contributi sull’arte moderna, tra i quali si ricordano gli scritti pubblicati sull’Atlante dell’Arte Contemporanea, De Agostini poi Giunti, dedicati a Carol Rama, Francesco Tabusso, Piero Guccione e molti altri.

Per la Biennale di Venezia ha ricoperto il ruolo di commissario del Padiglione Nazionale Guatemala (arte) nel 2015 e quello di curatore per le edizioni del 2017 (arte) e del 2018 (architettura); mentre per il 2019, 2021 e 2023 (arte) è stato nominato curatore del Padiglione Nazionale Grenada.

Storia della Famiglia

I conti Radini Tedeschi sono una famiglia nobiliare di origine Svizzera poi stabilitasi a Piacenza. A seguito di diversi matrimoni si sono imparentati con i Baldini, i Visconti, i Gonzaga, i Caracciolo, i Casati, gli Anguissola, i Gradenigo, i Landi, i Cigala Fulgosi, i Pucci, gli Appiani d'Aragona; per il ramo austriaco sono congiunti alla famiglia ebraica di banchieri Von Todesco. Nei diversi rami del casato si sono distinte illustri personalità: oltre a Borgognone Tedeschi e a Daniele I, insignito nel 1477 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Visconti, vi è stato Giampaolo Radini Tedeschi, “maggiordomo distinto” di Margherita d'Austria figlia dell'Imperatore Carlo V d'Asburgo e Giacomo Maria Radini Tedeschi, Vescovo di Bergamo il cui segretario e allievo era il giovane Angelo Roncalli futuro Papa Santo Giovanni XXIII. Il Papa Buono scrisse il libro intitolato “Mons. Giacomo Radini Tedeschi vescovo di Bergamo” (1963).

Giacomo Maria Radini Tedeschi, definito il “Vescovo Rosso”, intraprese politiche socialiste e di riforma della Chiesa, sostenne gli operai nello sciopero di Ranica e i suoi insegnamenti progressisti confluirono direttamente nel Concilio Vaticano II.